C’è un desiderio che vuoi realizzare, magari lo hai tenuto nascosto per molto tempo in un cassetto remoto del tuo cuore e della tua mente, oppure è arrivato all’improvviso come una folata dolce e frizzantina di primavera.
Ad ogni buon conto, è arrivato il momento di renderlo realtà ma ti rendi conto di avere bisogno di una guida, di qualcuno che ti accompagni lungo tutto il processo di realizzazione.
Il solo fare non basta, bisogna fare bene.
Ed ecco che all’orizzonte si prospetta la possibilità di farti affiancare da un coach, una figura professionale in grado di condurti sulla strada del tuo successo.
Tutto bene, tutto perfetto: raggiungi il tuo obiettivo e proprio nel momento in cui dovresti esultare ti rendi conto di una verità spiazzante: ciò che hai ottenuto non ti appartiene davvero.
Forse era un sogno che avevi tempo fa ma che si è svuotato di significato nel corso del tempo, e ti accorgi solo adesso che non è poi così importante. Forse era solo un desiderio che mascherava altri bisogni, più profondi, più essenziali.
Intendiamoci, il coaching ti fornisce ottimi strumenti, efficaci per implementare le tue capacità, per migliorare la performance e vivere meglio ma non ti dà un requisito fondamentale che sta a monte: la consapevolezza di chi sei e, di conseguenza, di cosa vuoi davvero.
Per usare una metafora legata alla terra la consapevolezza è il terreno ben preparato, il coaching coltiva i frutti: obiettivi e visione.
Ma come si sviluppa la consapevolezza?
La Meditazione come esercizio di presenza
Vi sono molte leggende attorno alla meditazione e non vi è dubbio che sperimentare in prima persona fa comprendere fino in fondo quali effetti positivi abbia la pratica sulla nostra serenità quotidiana.
Tuttavia possiamo già dare alcuni indicazioni su cosa aspettarci da una pratica costante e disciplinata della meditazione.
La meditazione, almeno nelle fasi iniziali, ci porta tre doni: calma, concentrazione e lucidità. Da una parte è come se fosse una torcia che illumina solo ciò che scegliamo di evidenziare e dall’altra rende il vetro da cui osserviamo il mondo pulitissimo. La meditazione pulisce la mente: è igiene dei pensieri, e delle emozioni, ad essi correlate.
Il coaching come messa a terra della consapevolezza
Per prendere decisioni efficaci nel coaching, serve una corteccia prefrontale attiva e un sistema nervoso calmo (buon tono vagale). La meditazione ci porta in quello stato di lucidità necessario per capire cosa vogliamo veramente.
Non puoi dirigere il vento, ma puoi orientare le vele” (ma solo se vedi chiaramente da dove soffia il vento).
Il coaching trasforma le intuizioni nate nel silenzio in passi concreti. Aiuta a superare le credenze limitanti che la meditazione ha portato a galla.
Se la meditazione ti fa scoprire che hai bisogno di più spazio per te, il coaching ti insegna a comunicare i tuoi confini e a gestire il tuo tempo.
Un approccio olistico: corsi Anno I e Anno II
Nell’ottica di ottenere il massimo vantaggio possibile dalle consulenze individuali di coaching unite alla meditazione sono nati due percorsi, ciascuno della durata di un anno, che sono veri e processi di trasformazione. La formula uno dei miei servizi dove la sapienza antica: Yoga, Meditazione e Ayurveda si sposa felicemente con le migliori tecniche moderne di Coaching.
Anno I: è la fase della presenza. Impariamo a stare, a sentire il corpo e a calmare la mente. È il settaggio della bussola interiore.
Anno II: è la fase della direzione. Sviluppiamo concentrazione e lucidità per agire nel mondo con una nuova energia. È il viaggio consapevole verso la propria realizzazione.
Per ulteriori dettagli puoi leggere l’articolo in cui ne parlo in modo approfondito.
Diventare architetti della propria vita
L’unione di questi due mondi ti permette di non essere più un passeggero della tua vita, ma l’architetto.
Sei pronta a smettere di correre a vuoto e iniziare a camminare con intenzione?
Se senti che è il momento di unire consapevolezza e azione, contattami per una consulenza personalizzata. Valuteremo insieme come integrare queste pratiche nella tua quotidianità.
Non dimenticare di scaricare la guida gratuita per i tuoi primi passi nella meditazione.