Di consapevolezza si sente parlare ovunque, a volte rischiando di svuotare questa parola del suo significato più profondo.
Consapevolezza significa prendere atto, accorgersi.
Distratti da mille impegni, mille preoccupazioni abbiamo dimenticato come fermarci ed essere consapevoli del mondo che ci circonda, di noi stessi, del nostro profondo sentire.
Ciao, io sono Maris e ti do il più caloroso e consapevole benvenuto in questa rubrica del podcast in cui parliamo di consapevolezza.
In questo primo episodio partiamo subito con un primo semplice ed efficace passo verso la consapevolezza di sé: un atto che compiamo sempre e senza il quale non potremmo letteralmente vivere: respirare.
Ma andiamo per gradi: fermati a riflettere sulla seguente domanda.
Chi guida la tua vita?
Prova a immaginare di essere al posto di guida di un’auto, ma di avere scarso o nessun controllo del mezzo. Come ti sentiresti? Probabilmente proveresti tensione, frustrazione e una forte preoccupazione.
Ecco, quell’auto rappresenta l’insieme dei tuoi pensieri e delle tue emozioni. Molto spesso viviamo con il pilota automatico, lasciando che siano gli eventi o le reazioni istintive a decidere la direzione. Avere consapevolezza di sé significa riprendere in mano il volante e imparare a guidare la propria vita con intenzione.
I benefici di una vita consapevole
La consapevolezza è la chiave di volta per vivere una vita che definirei, con un solo aggettivo, appagante. Quando scegli di allenare la tua presenza, acquisti immediatamente:
- Lucidità e concentrazione: per affrontare le sfide quotidiane senza disperdere energie.
- Capacità di scelta: per agire in accordo con il tuo vero essere, non per reazione.
- Vitalità: sentendoti finalmente più viva, presente e partecipe.
Esercizio pratico: tu, come respiri?
Ma come si fa a passare dalla teoria alla pratica?
Si inizia da un primo, piccolissimo atto di volontà. Facciamolo insieme adesso.
Osserva il tuo respiro
Ovunque tu sia, porta l’attenzione sul tuo respiro. Non cercare di cambiarlo, limitati a osservarlo:
Respiri dal naso o dalla bocca?
Sono respiri lunghi, corti, leggeri o affannosi?
L’inspiro e l’espiro hanno la stessa durata?
Questa semplicissima azione ti ha permesso, anche solo per un istante, di portare l’attenzione dove volevi tu. In quel momento, la tua mente era lì, presente a se stessa.
Il tuo allenamento quotidiano
Durante il giorno, punta la sveglia due o tre volte. Quando suona, fermati per un minuto e ripeti questo esercizio. Osserva il respiro e senti dove sei. È il primo passo verso la gestione dei tuoi pensieri e delle tue emozioni.
Prova e fammi sapere com’è andata.
Ascolto l’intero episodio qui, per tutti gli altri visita la pagina dei podcast .
Per ulteriori esercizi di respirazione leggi (e applica): respirazione: 3 esercizi facili per rilassarti.