Ciao, io sono Maris e ti do il più caloroso e consapevole benvenuto in questa rubrica in cui parliamo di consapevolezza.
Ti sei mai chiesta cosa significhi davvero essere consapevoli?
In gran parte, questa capacità coincide con la nostra attitudine all’osservazione. Più siamo capaci di osservare con attenzione, più diventiamo consapevoli della trama profonda della nostra vita.
Il dono dell’osservazione: dagli artisti alla spiritualità
Alcuni individui sembrano nascere con questa abilità innata. Pensiamo agli artisti, ai filosofi o ai mistici: persone abili a guardare dove pochi osano, capaci di cogliere dettagli che sfuggono ai più.
Spesso, sono le persone introverse a sentire questo richiamo spontaneo verso la spiritualità. Sono anime nate con il dono di saper andare in profondità, squarciando quel velo che copre l’invisibile. Perché ciò che non vediamo — i nostri moti interiori, l’energia, il senso profondo delle cose — è importante tanto quanto ciò che è visibile agli occhi.
La consapevolezza è un muscolo
Se non senti di avere questo dono naturale, non preoccuparti: ho una splendida notizia per te.
L’osservazione si allena, proprio come un muscolo.
Più eserciti la tua attenzione nel quotidiano, più la tua consapevolezza si espande. Non servono strumenti complicati o anni di studio isolato; serve la volontà di fermarsi e guardare.
Il potere del presente
Allenando questo muscolo, arriverà un giorno in cui ti accorgerai di una verità sorprendente: la consapevolezza sei tu.
Senza sovrastrutture.
Senza orpelli o maschere.
Senza il peso del passato o l’ansia del futuro.
In quel momento esisterai solo tu, nel qui e ora, raccolta in questo singolo respiro. È una sensazione meravigliosa e liberatoria che trasforma radicalmente il modo in cui abiti il mondo.
La consapevolezza sei tu è un’affermazione autentica e potente e descrive al contempo il punto dal quale si parte e il punto al quale si arriva.
È un augurio sincero.
Un incitamento affettuoso.
È un invito a conoscere sé stessi.
Un invito alla scoperta
Oggi non ti chiedo di fare sforzi titanici. Ti invito solo a considerare la possibilità che tu sia già tutto ciò che cerchi. La tua consapevolezza è lì, sotto la superficie, in attesa di essere osservata.
Non credi sia una prospettiva sorprendente da vivere? Fammi sapere cosa ne pensi e se hai mai provato quella sensazione di pura presenza.