Nei precedenti episodi (dal 5 al 7) abbiamo visto quanto sia importante avere sempre un buon livello di energia per riuscire ad avere giornate piene ma non eccessivamente stancanti.
Oggi torniamo a parlare di stress e soprattutto di come tenerlo a bada, con un’organizzazione impeccabile.
Ti spiego la differenza tra le attività prioritarie e quelle urgenti e con un semplice esercizio capiamo come strutturare gli impegni quotidiani tenendo a bada stress e malumore.
Il potere delle priorità
Aprire gli occhi al mattino e sentirti subito travolta da una valanga di impegni. Una serie infinita di “devo fare” affolla la mente prima ancora di aver messo i piedi fuori dal letto.
Hai presente questa situazione e soprattutto, come reagisci?
Ti senti una barca in balia delle onde o sai prendere saldamente il timone della tua vita?
Organizzazione e consapevolezza
Abbiamo parlato spesso dell’importanza di salvaguardare il nostro “tesoretto di energia” (se ti sei persa gli episodi precedenti, ti invito a recuperarli). Ma c’è un altro strumento potentissimo per tenere a bada lo stress e concludere la giornata con il sorriso: l’organizzazione.
Essere organizzati non significa solo “fare cose”, ma avere la capacità di distinguere ciò che è davvero importante. Spesso confondiamo l’urgente con il prioritario, ma c’è una differenza sottile e fondamentale.
Prioritario e urgente: cosa viene prima?
La parola “prioritario” indica qualcosa che viene prima di ogni altra cosa. Questo significa che anche le urgenze dovrebbero essere subordinate alle tue vere priorità.
Facciamo un esempio pratico:
Se hai capito che iniziare la giornata con qualche minuto di silenzio, praticando ad esempio il Saluto al Sole (sequenza yoga standardizzata) o dedicandoti a un’attività che ti ricarica, è ciò che ti dà lucidità, allora quella è la tua priorità.
E sono pronta a scommettere che, se salti questo appuntamento con te stessa per rincorrere un’urgenza improvvisa, l’andamento delle ore successive ne risentirà pesantemente.
Perché rimandare il benessere compromette la giornata
Quando sacrifichiamo le attività che ci donano energia, arriviamo a metà giornata con le batterie scariche. L’organizzazione consapevole serve proprio a proteggere quegli spazi che ci permettono di essere più produttivi e sereni nel gestire tutto il resto.
Esercizio: la lista della settimana
Voglio proporti un esperimento per testare l’efficacia di questo approccio. Per una settimana, compila ogni giorno una lista divisa in tre categorie:
- Cose prioritarie: le attività indispensabili per il tuo benessere e i tuoi obiettivi a lungo termine.
- Cose urgenti: scadenze e impegni immediati.
- Cose da rimandare: tutto ciò che può aspettare senza danni.
Dai sempre la corsia preferenziale alle priorità.
Inizia dalle attività che nutrono la tua energia: vedrai che avrai molta più forza per affrontare le urgenze.